Progetto Casa Massaia a Roma: quando il colore trasforma lo spazio
Firmata dallo studio Valerio Stopponi Architettura, la ristrutturazione di Casa Massaia, un appartamento di 60 mq in via Guglielmo Massaia a Roma, interpreta il carattere storico della Garbatella attraverso un linguaggio contemporaneo, in cui il colore diventa parte integrante del progetto architettonico.
Nel cuore di uno dei quartieri più riconoscibili della Capitale, caratterizzato da cortili alberati, edifici a misura d’uomo e architetture popolari del primo Novecento, l’intervento nasce dall’esigenza di restituire luce, respiro e identità agli ambienti, nel rispetto del contesto.
L’architetto Valerio Stopponi supera la rigidità della distribuzione originaria per costruire uno spazio domestico fluido e intimo, in cui colori e materiali non svolgono una funzione puramente decorativa, ma contribuiscono a definire gli ambienti e le loro relazioni.

Dal layout originale alla continuità dello spazio contemporaneo
Il punto di partenza del progetto è la riorganizzazione funzionale dell’appartamento, con l’obiettivo di migliorare le relazioni tra gli spazi e creare una maggiore apertura tra soggiorno e cucina. La demolizione del tramezzo che originariamente separava i due ambienti dà vita a una zona giorno più luminosa e continua, progettata sulle esigenze della committente, una giovane dottoressa.
I varchi privi di porte, valorizzati dal verde salvia utilizzato anche per la cucina e la libreria, diventano elementi di continuità visiva che accompagnano il passaggio tra le stanze.
Elemento centrale della nuova configurazione è la libreria su misura, progettata per separare e al tempo stesso connettere il soggiorno-pranzo e la cucina. Integrata nel linguaggio degli arredi adiacenti, scherma la vista dei fornelli senza interrompere la percezione dello spazio, preservando la funzionalità e l’intimità delle diverse attività domestiche. La libreria assume così il ruolo di filtro architettonico e di elemento identitario dell’abitazione.
Il tratto distintivo del progetto è l’uso del colore come elemento architettonico, capace di definire gli ambienti e costruire relazioni tra gli spazi. Il verde salvia caratterizza i volumi della cucina, la libreria su misura e gli intradossi dei varchi privi di porte. Nella zona notte, la tonalità carta da zucchero, particolarmente amata dalla committente, veste l’armadio su misura, decorato con morbide geometrie d’ispirazione anni ’60. Il terracotta, infine, introduce una nota calda e avvolgente, presente sia nella camera da letto sia nei rivestimenti del bagno.
Dal layout originale alla continuità dello spazio contemporaneo
Il punto di partenza del progetto è la riorganizzazione funzionale dell’appartamento, con l’obiettivo di migliorare le relazioni tra gli spazi e creare una maggiore apertura tra soggiorno e cucina. La demolizione del tramezzo che originariamente separava i due ambienti dà vita a una zona giorno più luminosa e continua, progettata sulle esigenze della committente, una giovane dottoressa.
I varchi privi di porte, valorizzati dal verde salvia utilizzato anche per la cucina e la libreria, diventano elementi di continuità visiva che accompagnano il passaggio tra le stanze.
Elemento centrale della nuova configurazione è la libreria su misura, progettata per separare e al tempo stesso connettere il soggiorno-pranzo e la cucina. Integrata nel linguaggio degli arredi adiacenti, scherma la vista dei fornelli senza interrompere la percezione dello spazio, preservando la funzionalità e l’intimità delle diverse attività domestiche. La libreria assume così il ruolo di filtro architettonico e di elemento identitario dell’abitazione.
Il tratto distintivo del progetto è l’uso del colore come elemento architettonico, capace di definire gli ambienti e costruire relazioni tra gli spazi. Il verde salvia caratterizza i volumi della cucina, la libreria su misura e gli intradossi dei varchi privi di porte. Nella zona notte, la tonalità carta da zucchero, particolarmente amata dalla committente, veste l’armadio su misura, decorato con morbide geometrie d’ispirazione anni ’60. Il terracotta, infine, introduce una nota calda e avvolgente, presente sia nella camera da letto sia nei rivestimenti del bagno.
L’attenzione al dettaglio che dà forma alla materia
Nel bagno, la scelta dei materiali e delle finiture contribuisce a modulare la presenza del colore e la percezione della luce, attraverso un attento equilibrio tra superfici, geometrie e contrasti.
La selezione dei rivestimenti, frutto della collaborazione con Lozzi, è ricaduta sulle piastrelle bianche e lucide della collezione DIN White Glossy di Mutina, caratterizzate da un’estetica che richiama gli anni ’60. La superficie riflettente della ceramica cattura la luce naturale, alleggerendo l’intensità della pittura terracotta e contribuendo a definire l’atmosfera dell’ambiente. L’impiego di elementi speciali, per la finitura degli angoli della finestra, ha ulteriormente valorizzato lo studio geometrico per la posa in opera delle ceramiche modulari.
Nella doccia, le piastrelle sono posate con il lato lungo in verticale e fughe scure a contrasto, formando una trama regolare che si interrompe nella parte superiore della parete per lasciare spazio al colore. La piastrella diventa così uno strumento di composizione architettonica, capace di scandire le proporzioni e disegnare le superfici, oltre ad assolvere alla propria funzione di rivestimento.
Le fughe scure dialogano con i dettagli della rubinetteria della serie Light di Paffoni, in finitura nero opaco e fornita da Lozzi, ripresi anche dal profilo nero del box doccia. Una scelta che restituisce coerenza all’insieme e mette in relazione materiali, colore e dettagli tecnici.
Casa Massaia ha segnato l’inizio di un percorso progettuale che ha trovato continuità in successivi interventi residenziali firmati da Valerio Stopponi Architettura, accomunati dalla ricerca di soluzioni su misura e da una particolare sensibilità per il colore, i materiali e i dettagli.
Lo studio dell’architetto Valerio Stopponi, con sede a Roma, opera in Italia e all’estero, sviluppando progetti di architettura, interior design e paesaggio. L’approccio progettuale si fonda sulla ricerca di un equilibrio tra funzionalità, qualità estetica e identità degli spazi, attraverso un’attenta selezione dei materiali e uno studio approfondito della luce, del colore e dei dettagli. Ogni intervento nasce dall’interpretazione del contesto e delle esigenze di chi lo abita, con l’obiettivo di creare ambienti coerenti, armoniosi e riconoscibili.
Scopri di più:
https://www.valeriostopponi.com/
https://www.instagram.com/valeriostopponiarchitettura/
Credits
Progetto: Casa Massaia
Studio: Valerio Stopponi Architettura
Luogo: Roma, Garbatella
Anno: 2022
Superficie: 60 mq
Intervento: ristrutturazione e interior design
Forniture Lozzi: collezione DIN White Glossy di Mutina e rubinetteria della serie Light di Paffoni
Fotografie: Valerio Stopponi











